Contesto
Per un’azienda della provincia di Udine, specializzata nella realizzazione di impianti di pesatura industriale e componenti meccanici, era necessario inserire un Programmatore Macchine Utensili con esperienza su centri di lavoro e, in particolare, su alesatrici.
L’azienda aveva già cercato a lungo questa figura e riteneva estremamente difficile riuscire a individuare sul territorio un professionista con le competenze richieste.
La sfida
Il mercato locale presentava un bacino particolarmente ristretto. I professionisti con maggiore esperienza erano spesso già conosciuti dall’azienda o avevano avuto precedenti contatti con la realtà cliente, mentre le figure realmente specializzate risultavano fortemente fidelizzate alle proprie aziende e quindi difficili da coinvolgere in un nuovo progetto
professionale.
Il cliente aveva inoltre sperimentato precedenti attività di selezione basate prevalentemente sulla ricerca passiva, senza riuscire a raggiungere il risultato.
La necessità era quindi quella di entrare direttamente nel mercato, individuando e contattando professionisti che non stavano necessariamente cercando una nuova opportunità.
La ricerca
L’attività di head hunting è partita da una mappatura delle aziende competitor, ampliando progressivamente il perimetro geografico dalla provincia di Udine all’intero Friuli-Venezia Giulia.
L’analisi del mercato ha però evidenziato che mantenere contemporaneamente tutti i requisiti inizialmente richiesti avrebbe limitato eccessivamente il numero dei potenziali candidati.
È stato quindi avviato un confronto consulenziale con il cliente per ridefinire il perimetro della ricerca senza ridurre la qualità del profilo.
Si è scelto di prendere in considerazione anche professionisti la cui esperienza sulle alesatrici non fosse necessariamente recente o totalmente specialistica, concentrando maggiormente la valutazione sulle effettive capacità di programmazione a bordo macchina e sulla conoscenza dei linguaggi e dei software realmente rilevanti per il ruolo.