Come avere successo lavorando nel commerciale
INDICE DEI CONTENUTI
Il commerciale non è un semplice venditore
Le competenze da avere
I diversi ruoli commerciali
Diventare top manager
Essere tagliati per le vendite
Le competenze tecniche per lavorare nel commerciale
Conclusioni
La figura del commerciale è e sarà sempre una delle più richieste e ricercate dalle aziende, questo dato viene confermato sia dai vari portali online di ricerca lavoro, sia dai miglior head hunters. Tutti concordano sul fatto che le aziende continuano a richiedere e a cercare continuamente nuovi commerciali.
C’è da dire, però, che a fronte di una domanda incessante vi è anche il fatto che molte imprese e recruiters lamentano spesso la presenza di pochi candidati disposti ad iniziare una carriera nell’ambito commerciale. Questo aspetto è soprattutto dovuto alla mancanza d’informazione circa le mansioni e ai guadagni di chi lavora nelle vendite.
Il commerciale non è un semplice venditore
Oggi c’è, purtroppo, molta disinformazione riguardo questa posizione e le persone tendono a ricondurre questa figura, erroneamente, al venditore porta a porta. Eppure lavorare nel commerciale significa andare incontro a guadagni molto soddisfacenti e a toccare cifre che molti altri ruoli non permettono certo di raggiungere.
Le competenze da avere
Il commerciale è una figura in costante evoluzione e crescita e deve sapersi adattare anche all’era della “digital transformation”.
Il commerciale del nuovo millennio è lontanissimo dalla figura del venditore dello scorso secolo. Per lavorare ed avere successo in questo campo, oggi, occorre avere un’ampia gamma di competenze.
Occorre infatti conoscere discretamente le lingue straniere (almeno l’inglese) e saper interpretare alcuni tipi di dati, infatti questa non è più un’attività che compete solo il settore marketing.
Inoltre, il commerciale di oggi, dovrebbe sapersi destreggiare nel mondo online e negli ambienti social.
I diversi ruoli commerciali
Ma cosa significa lavorare veramente in questo ambito?
Esistono infatti diversi ruoli nell’ambito sales e spesso vengono confusi fra loro.
Bisogna saperli distinguere e fare chiarezza su alcuni aspetti essenziali, soprattutto per chi ha l’idea o solo la curiosità, di addentrarsi in questo settore.
Vediamo le caratteristiche dei principali:
Sales Assistant: anche detto “addetto alla vendita”, si occupa dei clienti nel punto vendita di riferimento;
Sales Account: questa figura si occupa di mantenere i contatti tra l’azienda e i clienti assegnati, oltre che di acquisire nuovi clienti e referenze;
Agente di commercio: a seconda della forma contrattuale può essere plurimandatario (vendendo prodotti/servizi di più aziende non in concorrenza) o monomandatario (vendendo quindi prodotti/servizi di una sola azienda). In ogni caso lavora su incarico o secondo direzioni di uno o più referenti, con dei guadagni basati in massima parte sulle provvigioni. Vi sono anche delle situazioni in cui vi è la presenza di un fisso concordato fra le parti, oltre al guadagno portato dalle provvigioni stesse;
Inside Sales: anche detto “operatore telemarketing outbound”, è quella figura che si occupa attraverso strumenti informatici o telefonici, di acquisire nuovi clienti, nonché di migliorare i rapporti con i clienti già acquisiti;
Business Development: si tratta di una figura senior che si occupa di sviluppare nuove strategie per espandere la rete di vendita;
Export Manager: gestisce lo sviluppo commerciale dell’azienda in direzione dei mercati esteri.
Diventare top manager
Lavorare nel commerciale, quindi, significa poter scegliere fra una vasta gamma di possibilità con ottimali opportunità di carriera.
Ma come ci si può preparare, a livello di studi e formazione, ad entrare con le giuste competenze in questo settore? In Italia, purtroppo, non esistono percorsi di studi o di laurea pensati espressamente per questa professione, ma e esistono degli ottimi corsi “sales oriented”, quindi orientati alla vendita, che possono far luce sulle maggiori preoccupazioni ed eventuali dubbi.
Essere tagliati per le vendite
In assenza di un percorso di studi ben strutturato, però, non si deve per forza di cose pensare che il lavoro del venditore sia un “mestiere innato”. Sicuramente per lavorare in questo ambito ci vuole una buona predisposizione alla vendita, ma ciò non significa che non ci sia bisogno di apprendere delle tecniche di vendita specifica e sviluppare delle competenze apposite.
Le competenze tecniche per lavorare nel commerciale
Abbiamo visto come la figura del commerciale, sia ancora ad oggi nonostante i pregiudizi del caso, una delle figure maggiormente cercate. Ma quali sono le competenze tecniche che non possono assolutamente mancare a chi desidera lavorare in questo campo? Oltre alle doti relazionali, fondamentali per questo ambito, ce ne sono anche altre ugualmente essenziali. Vediamole più nel dettaglio.
Conoscere le tecniche di vendita: vendere è una scienza ed esistono ovviamente molte tecniche per portare alla conclusione del contratto. Sono questi i veri “ferri del mestiere” di chi lavora nel commerciale.
Ottima conoscenza dei prodotti/servizi: un buon venditore deve possedere delle sufficienti competenze tecniche per descrivere in modo ottimale i prodotti/servizi in vendita. Questo significa essere in grado di comprendere nel dettaglio le caratteristiche della merce e saperle tradurre in termini facilmente comprensibili a dei clienti, i quali molto probabilmente avranno domande a cui un buon commerciale non può non rispondere in modo sicuro ed esaustivo.
Pianificazione e organizzazione: un commerciale non lavora a tu per tu con una macchina, no, lavora invece costantemente a contatto con le persone e per questo motivo la pianificazione e l’organizzazione non sono affatto semplici. Eppure, per avere successo, è necessario definire i propri obiettivi di vendita nel breve e nel lungo termine, per poter così gestire il proprio tempo in modo ottimale.
Conclusioni
Lavorare nel commerciale implica una sfida continua ma in grado di portare a notevoli soddisfazioni. Si tratta di una professione costantemente in crescita dove la formazione e l’informazione non bastano mai.
La costante domanda delle aziende, per questa figura, ne conferma l’utilità e l’importanza, anche se ci sono ancora molti pregiudizi in merito.
Pregiudizi molto spesso infondati o comunque caratterizzati da una forte disinformazione dettata dagli stereotipi comuni. Non bisognerebbe mai farsi influenzare dalla massa, ma bensì pensare e ponderare le decisioni con la propria testa e le proprie considerazioni in merito.
RESTA AGGIORNATO SULLE NUOVE OPPORTUNITÀ LAVORATIVE.
Invia il tuo curriculum a info@drdrecruiting.it, ti contatteremo non appena avremo una posizione lavorativa in linea col tuo profilo.