L’importanza dell’autenticità durante un colloquio di lavoro

INDICE DEI CONTENUTI

Come sorprendere i recruiters

  • L’atteggiamento giusto

  • Parla delle esperienze lavorative passate

  • Mostra interesse

  • Il Curriculum

L’importanza della presentazione

  • La scelta dell’abbigliamento

  • Cerca di avere una conversazione educata

  • Il contatto visivo

  • Linguaggio del corpo e tono di voce

Dopo il colloquio

  • Un’ultima buona impressione

Conclusioni


Anche se hai ottenuto un colloquio grazie alle tue capacità sul CV, sarà la buona impressione che riuscirai a suscitare durante l’incontro con il recruiter a decidere se il lavoro sarà tuo.

Questo vale sia se parliamo di colloqui dal vivo, sia se parliamo di colloqui da remoto.

In entrambi i casi, è fondamentale suscitare una buona prima impressione.

Ed il modo migliore per affrontare un colloquio di lavoro è mostrarsi calmi e sereni, rispondendo a tutte le domande dell’intervista con sincerità.

L’autenticità e la sincerità saranno i tuoi assi nella manica.

Come sorprendere i recruiters

La puntualità è un must assoluto per fare una buona impressione al colloquio, sia dal vivo che da remoto. Assicurati di avere tutti i documenti necessari, così come una copia del CV. Inoltre, prendi nota del nome della persona, o delle persone, con cui stai per incontrarti.

Pianifica il percorso in anticipo considerando eventuali imprevisti oppure, se ti devi connettere per un colloquio da remoto, cerca di farlo qualche minuto prima dell’effettiva chiamata.

L’atteggiamento giusto

Entra nella stanza o inizia il video colloquio con un atteggiamento disinvolto, presentati a chi di dovere con una giusta stretta di mano, se possibile. Sappiamo che la Pandemia ha modificato molti aspetti della nostra routine, anche quando si parla del contesto lavorativo.

Cerca di trasmettere fiducia e ricorda di mantenere sempre un atteggiamento positivo.

Dimostrare sicurezza in sé stessi è già un buon punto di partenza, ma a volte l’ansia potrebbe giocare brutti scherzi ed impedirti di comportarti come vorresti. Se non hai iniziato il colloquio con il piede giusto, non preoccuparti, ma cerca di riprenderti durante l’intervista puntando sulla simpatia e la tranquillità cercando di scacciare ansie e preoccupazioni.

Respira profondamente tenendo a mente che si tratta di un’occasione importante e se proprio il colloquio non dovesse andare bene, cerca di capire dove hai sbagliato per migliorarti.

Parla delle esperienze lavorative passate

Dove possibile, cerca di descrivere le tue esperienze lavorative precedenti di modo da mettere in risalto le qualità che ti hanno permesso di mantenere quella posizione nel tempo. Concentrati sui tuoi punti di forza e sulle capacità che ti rendono un profilo interessante.

Mostra interesse

Un’altra ottima abitudine è quella di recuperare informazioni riguardo l’azienda o la realtà per la quale hai mandato la candidatura.

Dimostrare di aver effettuato delle ricerche prova il tuo interesse nei confronti di quella realtà specifica.

Si tratta di un’attenzione sempre molto apprezzata dai recruiter e consiste in un ottimo elemento bonus.

Il Curriculum

Prima di affrontare un qualsiasi colloquio di lavoro, assicurati di avere a portata di mano un CV scritto bene e dall’aspetto professionale. Assicurati di scriverlo al computer e non a mano. Correggilo e rileggilo attentamente. Di solito i recruiter hanno sempre un CV del candidato sotto mano in fase di colloquio, ma è un’ottima cosa portarne un paio. Soprattutto se si deve affrontare un colloquio dal vivo.

L’importanza della presentazione

Il modo in cui ti presenti può essere fondamentale nel momento in cui ti devi approcciare ad un colloquio di lavoro.

La presentazione però non deve essere solo oratoria e quindi parlata, ma anche visiva ed estetica.

La scelta dell’abbigliamento

Quello che indossi durante un colloquio di lavoro, gioca un ruolo importantissimo. Il tuo aspetto non appartiene solo a te: ricorda che se otterrai il posto, rappresenterai l’azienda o la realtà per cui lavorerai. Cerca di capire il dress code lavorativo della società e se proprio hai paura di sbagliare, opta comunque per qualcosa di sobrio e classico.

Opta sempre per un abbigliamento adatto alla posizione a cui aspiri in funzione all’ambito lavorativo che hai selezionato.

Cerca di scegliere, comunque, un tipo di abbigliamento che ti faccia sentire a tuo agio poiché questo aspetto verrà sicuramente percepito da chi ti sta intervistando.

Cerca di avere una conversazione “educata”


Non parlare subito di soldi, ma fallo solo se è l’intervistatore a sollevare la questione. Evita anche tematiche quali religione e politica poiché sono aspetti che non hanno niente a che fare con la tua professione (a meno che tu non voglia lavorare per un’organizzazione di questo tipo). Partecipa invece alla conversazione ponendo le giuste domande e dando al recruiter lo spazio per parlare. Fai domande se non capisci alcuni punti chiedendo ulteriori chiarimenti e cerca di avere più informazioni possibili riguardo il lavoro e la compagnia/società/ditta un questione.

Il contatto visivo

Mantenere il contatto visivo può dimostrare interesse da parte tua, ma ricorda di non esagerare. A nessuno piace essere fissato per troppo tempo. Nelle conversazioni quotidiane, infatti, nessuno guarda troppo a lungo la persona con cui si sta parlando perché si viene distratti di continuo dal contesto generale.

Guardare sì l’esaminatore, ma senza esagerare con il contatto visivo per non creare situazioni di difficoltà.

Linguaggio del corpo e tono di voce

Durante il colloquio dal vivo o da remoto, cerca di essere positivo sia nel tono che nella postura. Siediti in posizione eretta, rivolgiti a chi ti sta parlando, e stabilisci il giusto contatto visivo. Parla con entusiasmo e disinvoltura se vuoi suscitare una buona impressione al colloquio. Evita di ridere nervosamente, se possibile, e rispondi in modo conciso alle domande che ti vengono fatte.

Dopo il colloquio

Ricorda infine che anche il modo in cui si lascia una stanza o si termina un colloquio da remoto è importante tanto quanto quello in cui si entra.

Un' ultima buona impressione

Lascia un'ultima buona impressione al colloquio con un'altra vigorosa stretta di mano, se possibile, e un "grazie" genuino. Ricorda che dedicarsi al follow-up di un colloquio denota interesse, quindi uno o due giorni dopo invia una e-mail amichevole e breve al tuo intervistatore, in cui ancora una volta potrai porre i tuoi ringraziamenti e ribadire il tuo interesse per la posizione lavorativa.

Conclusioni

Ora sai come dare una buona prima impressione durante un colloquio di lavoro, ma ricorda che non devi fingere di essere chi non sei, semplicemente cerca di avere uno spirito positivo e di rispondere con sincerità e trasparenza alle domande che ti verranno poste.

Considera ogni colloquio come un’occasione per metterti alla prova e se non dovesse andare bene, cerca di capire dove potevi comportarti in modo diverso per migliorarti sia personalmente che professionalmente.


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