Curriculum senza esperienza, cosa scrivere?

INDICE DEI CONTENUTI

Il CV dei neodiplomati/Neolaureati


CV senza esperienza: che formato scegliere?


L’importanza del sito/blog portfolio

  • Opta per una versione digitale/cartacea del portfolio

  • I social networks

Come scrivere un CV cronologico senza esperienza


Come inserire le informazioni in un curriculum cronologico senza esperienza?


L’importanza delle competenze


Mettere in evidenza le competenze


Conclusioni


Il CV senza esperienza lavorativa è un classico quando si terminano gli studi o si decide di iniziare a cercare le prime esperienze lavorative. Tutti hanno iniziato da zero, anche gli imprenditori più affermati. Se ti sei trovato o ti trovi in questa situazione non devi preoccuparti, seguendo i nostri consigli saprai scrivere il tuo CV anche senza esperienza e ottenere il tuo primo lavoro.

Il CV dei neodiplomati/Neolaureati

Di solito sono i neodiplomati e i neolaureati quelli che hanno maggiore difficoltà a riempire il loro CV ed il motivo è abbastanza semplice: sono neofiti che devono ancora entrare nel mondo del lavoro e per forza di cose non possono avere esperienze lavorative.

Se fai parte di questo gruppo, devi sapere che è fondamentale avere un curriculum ben strutturato se non hai esperienza perché oltre alle capacità lavorative c’è tutta una serie di competenze e soft skills che sicuramente hai acquisito durante il tuo percorso formativo che ti permettono di candidarti per un colloquio di lavoro.

Tu in quanto persona avrai sicuramente una personalità tua e delle caratteristiche tue che ti rendono diverso da tutti gli altri.

Un Curriculum Vitae senza esperienza lavorativa va scritto e strutturato esattamente come un CV con esperienza.

CV senza esperienza: che formato scegliere?

Il formato cronologico è sicuramente la scelta migliore se hai un CV senza esperienza.

Si tratta di un formato che posta l’enfasi sull’evoluzione che il candidato ha fatto durante il suo percorso di studi che deve essere il più chiaro e comunicativo possibile.

Chiaramente, mancando l’esperienza lavorativa bisognerà prestare attenzione essenzialmente alle esperienze scolastiche.

L’importanza del sito/blog portfolio

Un’altra cosa che potresti fare è quella di inserire un tuo blog o sito portfolio, se ad esempio hai scritto degli articoli o svolto dei lavori creativi, di modo da mostrare le tue capacità con progetti realizzati nel concreto. Questo potrebbe darti un vantaggio e dare un’idea più completa al recruiter di quello che sai fare.

Opta per una versione digitale/cartacea del portfolio

L’altro consiglio che ti diamo è quello di creare sia una versione digitale che cartacea del tuo portfolio/blog. In questo modo potrai allegare quella digitale al CV e portare quella cartacea con te in fase di colloquio. Questo aumenterà la credibilità delle tue competenze.

I social networks

Non dimenticarti di curare molto bene i tuoi social e di tenerli aggiornati, sono il primo canale su cui i recruiter verranno a cercarti.

Ma questo non deve spaventarti, anzi!

Sono un ulteriore strumento per farti riconoscere dalla massa.

Come scrivere un CV cronologico senza esperienza

Un CV cronologico è formato da queste sezioni:

Dati e contatti: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email sono informazioni fondamentali che vanno posizionate nella parte superiore del cv.

Nel caso di CV senza esperienza sarebbe meglio aggiungere la data di nascita.

La foto è facoltativa, ma è sempre opportuno metterla.

  • Profilo personale: qui bisogna riassumere i propri obiettivi di carriera, le proprie abilità e la storia del proprio percorso scolastico che dovrebbe essere il più concisa e chiara possibile.

  • Formazione: è la parte fondamentale del CV per chi non ha esperienze lavorative. Ogni passaggio va specificato nel modo corretto e descritto approfonditamente, le materie di studio in cui si è specializzate invece, andrebbero enfatizzate, ma solo quelle strettamente pertinenti con la posizione per cui ci si candida.

  • Esperienza professionale/stage: tutto quello che è stato fatto durante gli anni di studio, anche se non prettamente lavoro, ma che ha contribuito alla propria crescita e formazione personale, va sicuramente aggiunto in un CV cronologico. In questa sezione vanno poi aggiunte tutte le eventuali esperienze di volontariato.

  • Lingue straniere: ricorda sempre di non mentire mai riguardo le tue capacità linguistiche, in questa sezione dovrai specificare poi tutti gli eventuali corsi seguiti e riconoscimenti acquisiti.

  • Hobby ed interessi: inseriscili solo se strettamente pertinenti con la posizione per cui ti candidi.

  • Attività extrascolastiche: ulteriori corsi di formazione specifici possono essere menzionati in questa sezione in quanto segno della tua apertura mentale. Ricorda però che anche in questo caso vanno selezionate solo quelle pertinenti per evitare che i tuoi interessi diano un’idea di te sbagliata.

Come inserire le informazioni in un curriculum cronologico senza esperienza?

In questo caso, sarebbe meglio che le esperienze vengano inserite secondo l’ordine opposto a quello usato nei CV cronologici classici, ovvero andrebbero inserite prima le ultime attività e poi quelle più recenti. In questo modo il recruiter potrà consultare un CV ordinato e risalire al tuo percorso in modo più semplice e veloce.

L’importanza delle competenze

La domanda che potrebbe sorgerti spontanea a questo punto è: “sarà sufficiente il mio percorso scolastico per far spiccare in fase di candidatura?” Ovviamente, la risposta purtroppo è no. Ed è qui che entrano in gioco tutte quelle esperienze che hanno contribuito alla tua formazione, non necessariamente di lavoro. Uno stage, la partecipazione ad un progetto scolastico o di volontariato, il perseguimento di un hobby: sono tutte cose che contribuiscono attivamente a formare la tua personalità e le tue soft skills.

Mettere in evidenza le competenze

Ogni competenza è importante e va messa in evidenza nel modo giusto nel proprio CV, anche in fase di colloquio. Sono proprio queste competenze che fanno la differenza durante la candidatura.

Se ad esempio più candidati senza esperienza lavorativa si proponessero per lo stesso annuncio, sarebbero proprio le competenze collaterali a fare la differenza fra un candidato e l’altro.

Conclusioni

Ricorda che un CV senza esperienza lavorativa non è per nessun motivo meno appetibile di un CV più completo da questo punto di vista.

In questo tipo di CV dovrai puntare tutto sulle tue competenze collaterali e sulle tue esperienze extrascolastiche enfatizzandole e selezionando quelle più pertinenti alla posizione per cui vuoi candidarti, ricorda che saranno proprio queste competenze a differenziarti dagli altri candidati nella tua stessa posizione.

Ora hai tutto quello che ti serve per scrivere il tuo CV.

Non ci resta che augurarti buona fortuna e darti il benvenuto nel mondo del lavoro.


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