Errori da non commettere se vuoi trovare lavoro
INDICE DEI CONTENUTI
Errori riguardo al CV
Curriculum inadatto
Un solo CV
Mancata lettera di presentazione
Errori riguardo ai Social
Nessuna presenza sui social
Profili incompleti
Presenza online non idonea
Errori nell’atteggiamento
Spirito Pessimista
Troppe pretese
Competenze mancanti
Assenza di spiegazioni sui periodi di inoccupazione
Personal brand poco curato o inesistente
Magari non è il lavoro giusto
Errori nella ricerca del lavoro
Poche o troppe candidature
Annunci di lavoro sbagliati
Nessuno studio dell’azienda
Conclusioni
“Non trovo lavoro”. Questa è sicuramente la frase che sentiamo ripetere più spesso, ma quali sono i motivi?
Sicuramente la disoccupazione è una componente ben presente nella nostra società, ma in quella italiana in particolare. Purtroppo l’attuale crisi sanitaria ed economica, ha peggiorato di molto la situazione, ma ci sono anche alcuni errori che si fanno durante la ricerca di una nuova occupazione e che contribuiscono a complicare ulteriormente la situazione.
Di seguito vediamo nel dettaglio quelli che sono, a nostro avviso, gli errori più comuni e come evitarli.
Non trovo lavoro: gli errori da evitare.
Errori riguardo al CV
Curriculum inadatto
Tra i primissimi errori che compromettono la ricerca di un nuovo lavoro, c’è sicuramente il trascuramento del CV. Errori di battitura, errori grammaticali, mancata formattazione del testo, informazioni incomplete, foto mancante o poco professionale: sono tutti errori assolutamente da evitare se non si vuole rovinare la propria presentazione, ecco perché bisognerebbe impiegare del tempo per scrivere un CV efficace e privo di errori del caso.
Un solo CV
Uno degli errori più comuni è quello di mandare sempre lo stesso CV per qualsiasi candidatura. Non c’è cosa più sbagliata. Il Curriculum andrebbe adattato ed ottimizzato di volta in volta in base alle richieste specifiche dell’offerta di lavoro.
Email non professionale
Un errore davvero banale, ma fin troppo diffuso, è quello di inoltrare candidature da e-mail tutt’altro che professionali. Gli indirizzi creati in gioventù dovrebbero essere sostituiti con indirizzi più idonei e adatti ad un ambiente più professionale.
Mancata lettera di presentazione
Non tutti gli annunci lo richiedono, ma sarebbe meglio avere sempre a portata di mano una buona lettera di presentazione da allegare al CV quando serve, questo farà sicuramente la differenza.
Errori riguardo ai Social
Nessuna presenza sui social
L’altro errore che si tende a fare è quello di non essere presenti sui social networks, non è importante comparire su tutti, ma almeno su LinkedIn è fondamentale esserci. Questo perché LinkedIn è un importante motore di ricerca, oltre che a essere un social professionale, e non esserci significa semplicemente aver mancato un’occasione.
Profili incompleti
L’altra faccia della medaglia è esserci, ma nel modo sbagliato. Non basta avere un profilo, come ad esempio nel caso di LinkedIn, bisogna curarne ogni aspetto e dedicarci del tempo.
Presenza online non idonea
Molte persone che faticano a trovare lavoro, possono sicuramente trovare buona parte del loro insuccesso nella mancanza di una buona presenza online. Hai mai provato a digitare su Google il tuo nome? Ecco, questo è esattamente quello che fanno gli head hunters quando vogliono avere informazioni in più su un candidato, di certo è bene impegnarsi quindi per lasciare un’ottima prima impressione.
Errori nell’atteggiamento
Nessuno studio dell’azienda
Un errore che molte persone fanno prima di candidarsi, è quello di non informarsi sull’azienda o sulla realtà che sta assumendo. Sarebbe opportuno fare sempre una ricerca a riguardo e cercare informazioni sull’organizzazione, sui prodotti, sulla filosofia aziendale e via dicendo, di modo da impostare poi il CV e la lettera di presentazione secondo queste caratteristiche.
Spirito Pessimista
Spesso chi sta cercando una nuova occupazione, soprattutto dopo le prime settimane di ricerca, tende a demotivarsi e a buttarsi giù. Questo aspetto negativo, però, si ripercuote notevolmente sulla qualità della propria ricerca: è essenziale non lasciarsi abbattere ma continuare ad essere positivi e fiduciosi.
Troppe pretese
Spesso, dopo un lungo periodo di ricerca per una nuova occupazione, è necessario ridimensionare un po’ quelle che sono le proprie pretese. C’è chi “vorrebbe il lavoro della vita, lo stipendio più alto, il lavoro sotto casa, etc…” Spesso sono proprio le nostre pretese eccessive a non farci trovare un’occupazione. Questo non vuol dire che ci si deve accontentare di qualsiasi cosa, ma scendere un minimo a compromessi per trovare una soluzione quantomeno soddisfacente.
Competenze mancanti
Un altro problema legato alla difficoltà di trovare lavoro, sta nella mancanza delle competenze: in tal caso è opportuno individuare le lacune e le varie mancanze e colmarle. In campo digitale, linguistico e via dicendo.
Assenza di spiegazioni sui periodi di inoccupazione
Chi ha alle spalle un lungo periodo di disoccupazione, dovrebbe spiegare i motivi di questa lunga pausa nella lettera di presentazione o in sede di colloquio di modo da non influenzare negativamente la candidatura.
Personal brand poco curato o inesistente
Uno degli aspetti più importanti, quando si ricerca un nuovo lavoro, sta nel curare la propria presenza online. Tale presenza va curata sui social network, sul proprio sito/blog, fra i colleghi all’interno dello stesso settore. Bisogna individuare i punti di forza e promuoverli, di modo da essere distinto e riconoscibile.
Magari non è il lavoro giusto
Molto spesso, il problema più comune, è quello di star concentrando tutte le proprie energie verso un lavoro o un settore inadatto alle proprie skills. In questo caso si potrebbe trovare una soluzione con una consulenza di carriera o facendo alcuni test legati a quello che potrebbe essere il lavoro più adatto a ognuno di noi. Il risultato potrebbe essere sorprendente!
Errori nella ricerca del lavoro
Poche candidature
Non esiste un numero esatto su quante candidature inviare, ma non si può pretendere di trovare lavoro subito mandandone solo un paio. Bisognerebbe sforzarsi un po’ di più, cercando i vari annunci sui portali dedicati, sui siti delle aziende, su LinkedIn, sui quotidiani, tramite referenze e via dicendo.
Troppe candidature
Vi è anche il problema opposto: chi manda un numero eccessivo di candidature, rischia di non concentrarsi abbastanza su ogni singolo annuncio di lavoro, finendo col perdere l’occasione giusta per un’insufficiente cura della propria presentazione.
Annunci di lavoro sbagliati
Un altro errore che spesso si compie è quello di rispondere a qualsiasi annuncio senza leggere attentamente cosa viene richiesto in termini di esperienza e competenze. Questo approccio non porta soddisfazioni e anzi, l’unica cosa che porta è una perdita inutile di tempo. Tempo che si sarebbe potuto impiegare meglio in altre attività per la ricerca del lavoro.
Conclusioni
Sicuramente la ricerca del lavoro, non è così facile come qualche anno addietro e la situazione ha subito ulteriori complicazioni portate dalla pandemia e dalla situazione di crisi che tutti stiamo vivendo. Ma lentamente, le aziende si stanno riprendendo e il mercato si sta risanando. Non bisogna perdersi d’animo e anzi, sarebbe opportuno non smettere mai con la ricerca del proprio lavoro. Potrebbe essere il momento giusto per concentrarsi su sé stessi, sul miglioramento delle proprie skill e competenze mantenendo però un atteggiamento positivo e non avendo fretta di trovare qualcosa subito giusto per accontentarsi.
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