Lavorare per obiettivi


INDICE DEI CONTENUTI

Lavorare per obiettivi: cosa vuol dire?

  • Stilare un piano d’azione

  • Vantaggio o svantaggio?

Da dove partire?

  • Chiarisci gli obiettivi

  • Individua i sotto-obiettivi quantitativi

  • Individua i sotto-obiettivi qualitativi

  • Sfrutta il lavoro di squadra

Lavorare per obiettivi: come inserirlo nel curriculum?

  • Occhio alla banalità

  • Le Soft Skills

Conclusioni


Lavorare per obiettivi è stato per anni il focus strategico per molte realtà, ma si tratta anche di una soft skil che sempre più spesso i candidati inseriscono nel loro CV.

Magari hai già sentito parlare di questa soft skill, ma sai cosa significa?

Lavorare per obiettivi: cosa vuol dire?

Iniziamo cercando di chiarire a cosa si riferisce questo termine.

Lavorare per obiettivi significa semplicemente organizzare il proprio lavoro sulla base di specifici risultati da raggiungere in tempi programmati. I due fulcri sono quindi gli obiettivi e le tempistiche che devono essere concordate in partenza, praticabili e cosa più importante, condivise fra lavoratore ed azienda.

Abbastanza semplice come concetto, quindi cosa c’è di così complicato? La difficoltà sta tutta nel metterlo in pratica. Non solo per il lavoratore, ma anche per l’azienda stessa. Lavorare per obiettivi implica un considerevole sforzo iniziale da entrambe le parti e soprattutto comporta la trasparenza.

Stilare un piano d’azione

Tutto deve essere chiaro e concordato, bisogna prefissare obiettivi efficaci e supportarsi nelle varie fasi del lavoro. Solo così gli obiettivi non si trasformeranno in un incubo ma bensì in un valido strumento per raggiungere ottimi ed importanti risultati.

Vantaggio o svantaggio?

I motivi per cui ambire ad un lavoro per obiettivi sono molti, ma la vera domanda che dovresti porti è se sei portato o meno per lavorare con questa modalità.

Per le aziende si tratta di un’occasione unica visti i grandi vantaggi che questa modalità di lavoro porta in termini di guadagno e produttività visto che il lavoro per obiettivi permette alle aziende di concentrarsi maggiormente sui risultati da raggiungere e quindi sulla pianificazione strategica della propria attività.

Dal punto di vista del lavoratore, invece, lavorare per obiettivi ha diversi punti a tuo favore. Prima di tutto, hai la piena responsabilità del tuo operato dimostrando però di essere affidabile e costante nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’altro enorme vantaggio sta nell’elasticità oraria.

Questo però comporta una consapevole ed impeccabile organizzazione del proprio tempo per mantenere il giusto equilibrio e raggiungere i risultati richiesti.

Se leggendo hai capito che tutto questo fa per te, proseguendo troverai qualche consiglio per lavorare per obiettivi ottenendo risultati.

Da dove partire?

Lavorare per obiettivi non è per tutti, ma se pensi faccia per te, leggi attentamente i nostri spunti per non incorrere negli errori più comuni.

Chiarisci gli obiettivi

Saranno il punto fondamentale del tuo lavoro quindi non avere paura di fare qualche domanda in più o di approfondire alcune questioni con il tuo responsabile. Questa fase è fondamentale per capire il risultato che ci si aspetta da te.

Individua i sotto-obiettivi quantitativi


Creati un metodo. Suddividi le mansioni giornalmente e per fasce orarie ben definite. In questo modo potrai avere sotto controllo l’andamento del tuo lavoro e capire quando rallentare e quando invece accelerare per non perdere il ritmo. 


Individua i sotto-obiettivi qualitativi


Quando si ha poco tempo è difficile ottenere dei buoni risultati. Eppure questa è una condizione essenziale in molte aziende, quindi il modo migliore per fare un buon lavoro è fissare degli obiettivi qualitativi in linea con le aspettative. Inizia dedicandoti a ciò che richiesto dall’azienda e se ti rimane del tempo, impiegalo per apportare dei miglioramenti.


Sfrutta il lavoro di squadra


Lavorare per obiettivi è un’attività prettamente al singolare, ma il confronto con i colleghi ricopre sempre un ruolo fondamentale. Possono darti nuovi spunti per il tuo lavoro e darti sostegno sociale che è molto importante a livello psicologico.



Lavorare per obiettivi: come inserirlo nel curriculum?

Ora che hai tutte le informazioni per poter lavorare per obiettivi, vediamo insieme come inserire questa competenza nel CV.

Occhio alla banalità

Inserire questa voce nella presentazione è ormai cosa scontata e banale, è raro non trovarla in ogni CV per ogni offerta di lavoro, eppure non dovrebbe trattarsi di una banalità.

Le soft skills

Dovresti inserire questa competenza nelle tue soft skills, ma dovresti farlo in modo personale evitando di dirlo esplicitamente ma cercare di farlo capire attraverso la descrizione delle tue esperienze lavorative e dei risultati che hai ottenuto.

Cerca di attirare l’attenzione del recruiter facendo riferimento a casi concreti che puoi approfondire in fase di colloquio per rafforzare la tua presentazione. Questo è senz’altro il modo migliore per non buttare via una competenza così importante.

Conclusioni

Lavorare per obiettivi non è cosa per tutti. Bisogna essere molto organizzati ed avere una gestione del tempo ottimale.

Ma se sfruttata al meglio, questa soft skill può realmente dare delle soddisfazioni non da poco.

Ora sai come inserire questa competenza nel tuo CV e puoi finalmente iniziare a trovare il lavoro dei tuoi sogni!


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